MODENA VOLLEY: DAL PROSIEGUO DEL CASO BRUNO ALLA DELICATA TRASFERTA A MONZA

L’Azimut Leo Shoes Modena Volley è tornata prepotentemente alla vittoria sul campo della Tonno Callipo Vibo Valentia con un netto 3-0. Zaytsev e compagni sono stati bravi a mettersi alle spalle le tre sconfitte consecutive, disputando un match di grande spessore e personalità, sbrigando la questione Vibo Valentia in poco più di un’ora. Ottime le prestazioni dello “Zar” (top scorer del match con 12 punti) e di Kaliberda (foto): lo schiacciatore tedesco sta finalmente trovando il giusto ritmo partita, ed è risultato decisivo sia in ricezione (75% di positiva e 38% perfetta con Vibo) sia in attacco.

E’ stata una settimana difficile per i ragazzi di coach Velasco. Le due sconfitte nel doppio confronto diretto con la Lube, avrebbero potuto minare le sicurezze acquisite ad inizio stagione con la vittoria in Supercoppa. Nel 2018, Modena e Civitanova si sono affrontate nove volte: sei sono state le vittorie dei marchigiani, mentre solo tre quelle modenesi. Un dato che comincia a preoccupare, visto che le due formazioni si contenderanno i principali trofei anche nel 2019. Inoltre, come se non bastasse, è tornato alla ribalta il caso Bruno. Il palleggiatore brasiliano, al termine della sfida di Champions, ha ammesso di essere rimasto deluso dall’accoglienza riservatagli al Palapanini, da parte dei suoi ex tifosi. Al momento dell’annuncio del suo nome nel sestetto titolare, il Palazzetto è diventato una bolgia, in cui i fischi e sfottò hanno surclassato gli applausi dei nostalgici. La stessa Presidentessa Pedrini ha ammesso di essere dispiaciuta di quanto è successo, per via del legame di amicizia che unisce ancora i due, auspicando che la prossima volta non accada di nuovo.

Il pubblico di Modena, storicamente, è sempre stato uno dei più caldi e appassionati del panorma pallavolistico italiano, e non è la prima volta che riserva questa accoglienza ad un grande ex di ritorno al Palapanini da avversario, per giunta in una squadra rivale (Bernardi ne sa qualcosa). Perciò i fischi a Bruno erano ampiamente preventivabili e, ormai, fanno parte di questo sport, come di tanti altri. La differenza risiede tutta nella capacità dei giocatori di riuscire ad isolarsi, oppure ad usare questo acredine nei propri confronti come un’arma da rivolgere contro l’avversario e uno stimolo maggiore a dare il massimo.

Lasciate da parte le questione extra pallovolistiche, l’Azimut si appresta a prepare la trasferta in casa della Vero Volley Monza. La formazione lombarda è una delle sorprese di questa prima parte della stagione e, nell’ultimo turno di Superlega, è riuscita nell’impresa di battere i campioni d’Italia di Perugia sul loro campo con un cambattutissimo 3-2. Coach Soli (ex palleggiatore di Modena) è uno dei giovani tecnici più bravi in circolazione, capace di far rendere al meglio il materiale umano a disposizione; inoltre, tra le fila di Monza, milita qualche ex conoscenza del Palapanini, come Santiago Orduna e i due centrali Beretta e Yosifov. I veri protagonisti della squadra, però, sono gli schiacciatori Dzavoronok e Plotnytskyi: entrambi classe ‘97, che abbinano tecnica a doti atletiche fuori dalla norma. Da tenere sotto osservazione per il futuro.

Modena dunque dovrà tenere alta la concentrazione e mantenere costanti i processi di crescita di alcuni giocatori (Kaliberda su tutti), per evitare di perdere punti e provare a rimanere attaccata al gruppone di inseguitrici (Lube e Trento) di Perugia, attualmente appaiate a quota 21, a -4 dalla capolista.

 

MA

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.