MODENA VOLLEY: FINITA LA STAGIONE E’ ORA DI TIRARE LE SOMME

L’ultima sconfitta al Palapanini ha sancito la fine della stagione per l’Azimut Modena Volley: la Lube, dopo la Coppa Italia, ha letteralmente strappato lo scudetto dalle maglie gialloblu. Onore però ai cucinieri che nell’arco di sei match, tra campionato e Champions, hanno raccolto 5 vittorie e 16 set.

Anche se a tratti il livello del gioco di entrambe le contendenti si equiparava, la differenza l’ha fatta la maggiore tranquillità, consapevolezza nei propri mezzi dei campioni della Lube e… la Diatec Trentino. Si perchè se la squadra di coach Lorenzetti non fosse andata in semifinale di Coppa Cev, allora non ci sarebbe stata la pausa tra gara 2 e gara 3. Pausa che ha permesso a Juantorena e soci di ricaricarsi e tornare ad essere il rullo compressore che ha dominato in regular season. Proprio lo schiacciatore italo-cubano è stato decisivo; se nelle prime due partite della serie appariva stanco e poco incisivo, ha sfruttato al meglio la pausa forzata per tornare ad essere dominante, tanto da oscurare, nell’ultima sfida, il suo diretto avversario Ngapeth. Il fantasista francese invece è stato sicuramente il migliore dei suoi: ha trascinato i propri compagni fino a giocarsi l’accesso alla finale scudetto; ma al momento del bisogno, è stato tradito dalle sue principali spalle. Solamente Vettori ha rasentato la costanza dello schiacciatore, e chiudendo la stagione con un ottimo 61% dal campo e 21 punti

I rimpianti in casa gialloblu ce ne sono e parecchi, perchè gara1 è stata gettata alle ortiche. Merito anche della famosa serie al servizio di Cester che ha deciso l’esito della sfida e forse anche dell’intera serie. Ora è tempo di bilanci e decisioni importanti da parte della società canarina; bisogna decidere a quale tecnico affidare la prossima stagione e su quali giocatori puntare, quali ingaggiare e quali lasciare andare. Una notizia che è trapelata in questi giorni è che la squadra brasiliana in cui milita Bruninho è alla ricerca di un nuovo palleggiatore; vedremo se ci saranno delle novità in tal proposito nelle prossime settimane. Di certo questa annata sarà ricordata per il record di presenze al Palapanini e per l’esordio di coach Tubertini in prima squadra; certamente non per i risultati che, date le premesse iniziali, sono stati deludenti.

di Mattia Amaduzzi

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