MODENA VOLLEY, GIANI: “IL GAP CON LE ALTRE SI PUO’ COLMARE. DI DIVERSO CI SONO SOLO GLI STIPENDI”

Cos’è cambiato? E’ una società completamente diversa. Si avvicina ad una società di calcio d’alto livello: non ci manca niente. Conosco gli obiettivi: quando un allenatore entra in questo scenario ha poche richieste da fare. Anderson? Io lo preferisco schiacciatore. Però ci sono giocatori che possono adattarsi a qualsiasi situazione. Contro la Lube mi è piaciuto molto“.

La Coppa CEV?Io la voglio giocare” ammette Giani. Pedrini, invece: “Se Giani vorrà giocarla allora la faremo. Bisogna capire come saranno le condizioni. Se il coach dirà che abbiamo le possibilità per giocarla, sarà difficile contraddirlo“.

Appena sono stato contattato ho cominciato a pensare alla squadra – ha affermato Giani – e vogliamo allestirla nel miglior modo possibile. A nomi si vince subito, ma bisogna capirlo sul campo. Starà a me farla giocare nel miglior modo possibile. Stiamo lavorando. La Lube e Perugia? Le squadre sono fatte da tanti giocatori. Modena quest’anno ha vinto la Supercoppa e poteva andare in Finale, avendo avuto un gioco a tratti migliore rispetto a Perugia. Questa squadra potrà lottare alla pari con tutti. Non guardiamo solo il budget a disposizione, guardiamo anche il resto. Velasco aveva ragione: qui a Modena c’è tutto. I gap si possono colmare col gioco e con la disciplina. Non ci sono differenze: solo gli stipendi sono differenti“.

Quando ho saputo che Velasco avrebbe smesso – continua Giani – mi è dispiaciuto molto. Non ci ho messo molto ad accettare l’offerta di Modena. Prima di firmare ho sentito Velasco, che mi ha aiutato a prendere questa decisione. Noi trasmettiamo emozioni: ogni volta che entro al PalaPanini mi fa un certo effetto. Il doppio incarico? La multa va pagata, e purtroppo a carico della società“.

Le parole di Giani: “Per me la pallavolo è Modena. Sono ritornato oggi, prendendo una decisione molto veloce. Per un giocatore e un allenatore è obbligatorio passare da Modena, e non tutti sono capaci di viverla. Sono molto felice di essere qui: è passato molto tempo dalla mia ultima esperienza qui. La pallavolo per me non sono solo i risultati ma anche la crescita della squadra: bisogna dare un’identità alla squadra. L’allenatore ha un ruolo decisivo, e da domani si giocherà per vincere. Mi mancava un po’ quest’ultima parte. Sono convinto che qua a Modena ci sono le possibilità per fare qualcosa d’importante. Ringrazio la società per avermi scelto, e farò di tutto per ripagarli di questa loro scelta. Ci siamo un po’ rincorsi in questi ultimi anni. Gli anni passati a Milano sono stati incredibili: sono andato via con la coscienza a posto. Lascio una squadra pronta a lottare ad alti livelli. Non si poteva rifiutare la chiamata di Modena e spero di poter aprire un ciclo.

Il commento di Andrea Sartoretti: “Giani è un grande allenatore che conosco da tanti anni. Si è messo in gioco, allenando importanti nazionali. Sarà il nostro allenatore almeno per le prossime tre stagioni“.

La prima a prede parola è la Presidentessa Catia Pedrini: “La prima volta che Giani si sedette sulla panchina fu sotto la mia gestione. Adesso l’ho riportato qui. Sono molto contenta: Giani è una delle migliori persone nel mondo della pallavolo, leale e un grandissimo lavoratore. Ci porteremo sempre dietro il suo ottimismo. Con Giulia (Gabana n.d.r.) abbiamo seguito sempre insieme questi momenti concitati. Non è vero che siamo una società “ammazza allenatori”: Giani è tornato nella piazza che ama di più, e lavorerà con persone straordinarie.”

Il mister fa ora il suo ingresso in sala stampa tra gli applausi.

Fra poco avrà inizio la conferenza stampa di presentazione di Andrea Giani sulla panchina di Modena Volley, che potrete seguire live su modenasportiva.it.

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