MODENA VOLLEY LE PAGELLE, VETTORI IL MIGLIORE, BENE ANCHE PETRIC E NGAPETH

Orduna 6,5: sufficiente la prova del regista argentino. Cerca di mettere in palla tutti i suoi attaccanti, ma quando vuole andare sul sicuro, la da sempre al suo opposto. Mette a referto anche 2 punti, di cui uno a muro, non proprio la specialità della casa.

Vettori 8: il migliore dei suoi. Il “Vetto nazionale” sta attraversando un ottimo periodo di forma: per tutto il match ha preso a pallate gli avversari, e da i suoi servizi (5 ace) Modena ha costruito spesso break importanti. Se saprà essere più presente a muro, diventerà un giocatore inarrestabile.

Petric 7: ad inizio anno è stato scelto all’unanimità come capitano, e lui svolge il suo ruolo alla grande suonando la carica nel terzo set, quando un suo turno in battuta porta i suoi a +10.

Ngapeth 7: croce e delizia per il Modena Volley. Quando si accende è capace di fare giocate straordinarie, essere incisivo al servizio e la squadra gira bene. Se, invece, va in confusione, allora tutta la squadra ne risente. Top scorer dell’incontro con 24 punti (4 ace e 1 muro) ed Mvp.

Holt 6,5: il centralone americano si fa trovare sempre pronto in attacco, ma negli altri fondamentali, il servizio e il muro, è in fase calante. Quando tornerà ad essere il mostro ammirato nella prima parte della stagione, allora per gli avversari saranno guai seri.

Le Roux 5,5: era partito bene, segnando i primi 4 punti della sua squadra, poi è sparito. Troppo falloso al servizio e poco incisivo a muro. E’ ancora un lontano parente del Le Roux che in primavera demolì Modena in Champions, quando vestita la maglia dell’Ankara.

Piano 6: messo in campo per sostituire uno spento Le Roux, “Teuzzo” si fa trovare pronto. I suoi servizi in jump-flot mettono spesso in difficoltà la ricezione avversaria. A muro è un po’ macchinoso.

Rossini 5,5: prestazione insufficiente per il libero della nazionale. Impreciso in ricezione, sbaglia inoltre la valutazione su diversi servizi avversari, che si tramutano in ace.

Roberto Piazza 6,5: il Modena è troppo discontinuo. In difficoltà nei primi due set, straripante negli altri tre. Penso che quando riuscirà a trovare la giusta via di mezzo, allora si potrà ammirare il vero Modena.

di Mattia Amaduzzi