MODENA VOLLEY MERCATO: CATIA PEDRINI SVELA ALCUNE MOSSE PER IL FUTURO

Nella giornata di ieri, Catia Pedrini, Presidentessa del Modena Volley, è stata intervistata durante una serata del Panathlon Modena. La numero uno della società canarina ha cercato di far luce sulle ingarbugliate trattative di mercato che aleggiano intorno alla Ghirlandina.

Per prima cosa la Pedrini ha confermato che Julio Velasco siederà sulla panchina gialloblù anche nella prossima stagione. In seguito ha voluto ribadire con forza che Zaytsev sarà al centro del progetto canarino per i prossimi due anni (come opposto), con Anderson in banda al suo fianco.

Poi, nella malaugurata ipotesi in cui lo “Zar” dovesse andare alla Lube Civitanova (soluzione alquanto probabile), la Presidentessa ha svelato due scenari:

  • il primo vede la promozione di Giulio Pinali (fresco di convocazione in Nazionale) nel ruolo di opposto titolare, e la presenza di Holt al centro;
  • la seconda vede l’acquisto di un opposto straniero e la conseguente rinuncia del centrale americano.

La prima opzione sembra alquanto difficile da pronosticare. Ogni qualvolta è stato chiamato in causa, Pinali si è sempre fatto trovare pronto. Ma è difficile pensare che possa reggere un intero anno da titolare, tenendo testa ai bombardieri della Superlega.

Molto più percorribile, invece, la seconda ipotesi o una terza, che la Pedrini però non ha preso in considerazione: l’acquisto di una banda italiana (Kooy? Lanza?) e lo spostamento di Anderson in diagonale con Christenson.

Per concludere, la Presidentessa ha ammesso che sarà difficile trattenere giocatori come Tine Urnaut e Simone Anzani, entrambi desiderosi di maggior spazio nell’anno pre-Olimpiade.

MA

1 Comment

  1. per rifondare una squadra vincente servono giocatori motivati e con margini di crescita accanto a qualcuno di alto valore tecnico, di carattere e di esempio.
    Zaytsev appartiene alla seconda categoria. invece da quello che si sente credo che parte della squadra sià già al culmine della carriera: prevedo che non vincerà nulla e a fine anno sarà nuovamente da rifondare. Poi bisognerà anche vedere quanto qualcuno deve guadagnarsi il posto nella propria nazionale o meno per le olimpiadi e con quanta “fame” giocherà. Poi credo che chi gioca ed in che ruoli spetti all’allenatore… ma….un palleggiatore italiano in rosa da far crescere ed eventualmente risolvere in prospettiva il tema ( non lo chiamerei problema) italiani? Personalmente non mi ha mai entusiasmato l’attuale palleggiatore…. bravo si, ma Giannelli (e non solo)mi sembra che sia tutt’altra cosa.

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