PEDRINI: “SACRIFICI NECESSARI, MA ALLESTITA LA SQUADRA MIGLIORE POSSIBILE. ZAYTSEV? NON E’ DETTO CHE DOPO IL PRESTITO RIMANGA A MODENA”

Quest’oggi è avvenuta la conferenza stampa di Modena Volley, la prima dopo l’emergenza Covid-19. Queste le parole della presidentessa Catia Pedrini.

“In qualche modo è bello ritrovarci, anche se in una situazione surreale e senza il popolo di Modena. Non abbiamo detto nulla nelle scorse settimane, perché abbiamo ritenuto aspettare che ci fosse qualcosa di certo. Abbiamo passato momenti difficili, e preso decisioni difficili. Abbiamo patito e patiamo la situazioni grammatica in cui si trova il nostro paese. MV è fatta di persone che soffrono e vivono una situazione da cui si uscirà con molta difficoltà, e dovremo affrontare un mondo diverso. A chi si chiede perché Modena non ha uno sponsor come la Lube, perché ci sono io che sto portando avanti la società per il popolo. Ho sempre detto che se ci fosse qualcuno pronto ad inglobare la società, come ha fatto la Kerakoll, allora sarei pronta a farmi da parte. A Modena, però, non c’è nessuno pronto a tirare fuori i soldi come ho fatto io. Adesso dobbiamo parlare di sopravvivenza, perché già esserci oggi è un miracolo. Ringrazio i giocatori che hanno rinunciato ad una parte del compenso dell’anno scorso, che sono stati tutti. Gli sponsor hanno onorato al 100% i loro contratti, altri in difficoltà ci hanno chiesto di rivedere i contratti, altri infine se ne sono approfittati. Vorrei salutare Totò (Rossini) che ha la residenza qui a Modena e sarà sempre modenese, e andrà a giocare un altro campionato (Trento). La squadra è la migliore possibile e non vi nascondo che sulla colonna dei ricavi per la prossima stagione è 0. Alcuni sponsor ci hanno detto che rimarranno, altri incrementeranno il valore della partnership. Alla nostra gente chiediamo di scommettere ancora su di noi, pensando ad una nuova formula di abbonamento. Tra qualche giorno apriremo la campagna abbonamenti: 30% di sconto per gli abbonati in prelazione più Eleven Sports, una riduzione del 20% sul prezzo degli abbonamenti fuori dalla prelazione più Eleven Sports. Il Covid ci ha travolto, ma eravamo vicino ad un’autosostenibilità della squadra. Visto che va di moda, vorrei citare Vasco Rossi: “Siamo ancora qua! Beh già!“. Sono contenta che possa tornare Nema Petric, che era stato fatto fuori da Stoytchev. E’ una bellissima persona. Ivan Zaytsev è andato in prestito per un anno, ma tra 10 mesi non sapremo se saremmo in grado di dargli lo stipendio degli altri due anni di contratto. Tra ottobre e novembre l’avvocato avrà molto da lavorare.

Giulia Gabana: “Abbiamo passato mesi difficili e io e Catia abbiamo cercato di darci manforte a vicenda. Io credo però in questo progetto. Voglio ringraziare i giocatori che credono e hanno voglia di scommettere su questo progetto

1 Comment

  1. capisco, facendolo da sempre, le necessità economiche. Di TUTTI. Dico solo che mi dispiace molto che Ivan Zaytsev se ne sia andato e vorrei tanto rivederlo nel roster di MV. E’ un campione vero; qualcuno lo ha mai sentito lamentarsi di qualcosa, di alzate sbagliate, scontate? si è preso spesso colpe di altri. Il sentore, e lo dico da tifoso di MV, è che non sia mai stato accettato del tutto; troppi sempre pronti a fare il pelo nell’uovo, a criticare una battuta sbagliata…quando ci sono altri giocatori osannati ( e parlo di questione tecniche, non umane) le cui statistiche dicono cose non esaltanti, a differenza di Ivan. Di certo il giocatore più rappresentativo della pallavolo italiana attuale, uno che riempie i palazzetti, che attira sponsor, che nell’anno preolimpico sceglie (? o è costretto?) di andare a giocare a 6.000 km fa pensare. Senza contare le cose di famiglia. Mi chiedo, oltre le vicende economiche quanto MV voleva davvero tenerlo?

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