SCATTANO LE SEMIFINALI PER IL MODENA VOLLEY: LE CARATTERISTICHE DELL’AVVERSARIO CIVITANOVA

Archiviata la trasferta a Resovia (leggi qui), ora i canarini possono tornare a concentrarsi sui play-off. Domenica andranno in trasferta a Civitanova, per affrontare la squadra che ha dominato la regular season. Era dalla stagione 2013/2014 che le due formazioni non si ritrovavano in semifinale: in quell’occasione i marchigiani furono superiori e vinsero nettamente entrambe le partite della serie con il risultato di 3-0. Modena era ancora una squadra piena di giocatori giovani, e che solo nella stagione successiva avrebbe cominciato a lottare con le grandi. Da allora le due formazioni sono cambiate molto, basti pensare che sono rimasti soltanto tre giocatori di quell’annata: N’Gapeth, Stankovic e Kovar.

Dopo una falsa partenza in Supercoppa, la Lube ha iniziato a macinare gioco e risultati e, dopo la conquista della Coppa Italia, non intende di certo frenare la sua marcia; infatti la squadra ha le potenzialità per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Analizziamo i suoi punti di forza e i (pochi) punti deboli.

PUNTI DI FORZA

Prima di tutto la qualità della rosa. La base era già straordinaria la scorsa stagione, ma con il problema del numero degli stranieri, avevano dovuto far giocare un opposto italiano (nella fattispecie il naturalizzato Miljkovic). Quest’anno invece hanno azzeccato l’acquisto del bomber bulgaro Sokolov. Da non trascurare il recupero di Kovar, che ha permesso a coach Blengini di poter schierare titolare il miglior libero del mondo, il francese Grebennikov.

Il gioco espresso finora è sempre stato di altissimo livello. L’ottima ricezione permette al regista Christenson di poter svariare il gioco a piacimento; particolarmente pericolose sono le “pipe” di Juantorena e gli attacchi al centro, da posizioni impossibili, del veterano Stankovic.

Infine una panchina profonda fa si che il coach possa far rifiatare i titolari alla bisogna. Gli schiacciatori Kaliberda e Cebulj sono giocatori importanti, che sarebbero titolari ovunque; anche il centrale Cester e il libero Pesaresi sono pronti a dare una mano.

PUNTI DEBOLI

Il primo aspetto è sicuramente la tenuta fisica. Come Modena anche la Lube giocherà ogni tre giorni, e questo potrebbe incidere sulla salute dei giocatori. Ad esempio, è risaputo che Juantorena si porta dietro un problema alla spalla dall’Olimpiade. Quindi la perdita di un titolarissimo potrebbe rompere gli schemi.

In secondo luogo, la poca esperienza di Candellaro ad un certo tipo di partite. Il centrale ha disputato un’ottima stagione, guadagnandosi il posto da titolare a discapito di Cester; ma è la sua prima annata in una grande squadra, perciò ha poco feeling con i match secchi dei play-off. Anche lo schiacciatore Kovar potrebbe essere un punto debole. Il giocatore è stato fermo a lungo a causa di un brutto infortunio e, anche se sembra essersi ripreso bene, non è ancora tornato ai suoi livelli. Quindi potrebbe diventare un bersaglio sia per il servizio modenese che per il muro.

Da parte sua Modena dovrà giocare partite molto intense, sia dal punto di vista agonistico che su quello tecnico-tattico. L’Azimut inoltre dovrà martellare forte al servizio ed essere precisa a muro e, una volta acquisito il vantaggio, mantenere un buon cambio palla. In regular season c’è stata una vittoria per parte, perciò sarà fondamentale, negli incontri in casa, poter contare sul “settimo uomo in campo”, ovvero il Palapanini.

di Mattia Amaduzzi.

 

 

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