Le parole dell’allenatore canarino Lorenzo Tubertini in vista della partita di mercoledì 19 aprile, al Palapanini con la Lube Civitanova.
Mister, si ricomincia con la semifinale dei play-off scudetto. Si riparte però da una sconfitta che può incidere sull’approccio alla prossima partita, sempre con lo stesso avversario?
Sicuramente la sconfitta ti mette nella posizione di dover ribaltare il risultato. E’ una gara che per noi diventa decisiva; con i ragazzi in questi giorni ci siamo parlati: sono un gruppo motivato e che vuole stare ancora dentro questo campionato e vuole dimostrare qualcosa. Sono convinto che l’approccio a questo match sarà uguale a tutti quelli che abbiamo avuto durante tutte le serie, perché sono stati approcci buoni. Ogni volta che siamo scesi in campo, abbiamo dimostrando di poter affrontare la Lube ad armi pari. In questa prossima partita faremo tutto il possibile per ribaltare il risultato.
Quanto sarà importante il Palapanini?
Per vincere le serie, bisogna vincere una gara in trasferta. Loro hanno un match point; verranno qui sicuramente per chiudere la questione: sono tranquilli, perché sanno di poter vincere 3-0. Noi abbiamo dimostrato che quando giochiamo con del ritmo e con qualità riusciamo a tenerli bassi. Sarà una partita in cui saremo molto determinanti e cercheremo di partire al massimo.
Modena ha già giocato due volte in questa stagione con le spalle al muro. La prima con Verona e la seconda giovedì scorso a Civitanova. Come pensi che possa reagire la tua squadra in una situazione di dentro o fuori?
Non dobbiamo reagire. Noi scendiamo in campo per fare il nostro meglio; ovviamente dall’altra parte della rete c’è l’avversario, che se riesce a fare qualcosa meglio di te bisogna non cadere nello sconforto. E’ una partita che a differenza della Champions League non è determinata dalla vittoria dei primi due set: comincia e finisce con il fischio dell’arbitro. Fino a quando la palla sarà in gioco noi saremo lì pronti a lottare.
di Mattia Amaduzzi

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