QUANDO IL MODENA BATTE’ LA POLONIA DI BONIEK

La piccola squadra di provincia che batte la grande nazionale è una storia classica da romanzo o di certe commedie all’italiana come “Gambe d’oro”, film minore di Totò in cui il minuscolo Cerignola si toglieva lo sfizio di sconfiggere in amichevole la nazionale italiana. Un clichè letterario che però a volte è diventato realtà, come nel 1994 quando la nazionale Azzurra di Sacchi, in fase di preparazione ai mondiali americani, fu sconfitta 2-1 dal Pontedera, o come nel 1982, quando il Modena di Giorgi battè la grande Polonia di Boniek. Raccontiamo la storia di una settimana che è rimasta nei ricordi di tanti tifosi canarini, ripubblicando un articolo uscito su Vivo Modena del 2 aprile.

Era il 1982, l’anno del Mundial spagnolo. La Polonia, inserita nel girone dell’Italia assieme a Perù e Camerun, era impegnata in una tournèe di preparazione nel nostro paese e fece tappa anche a Modena dove affrontò in amichevole la squadra di Bruno Giorgi. Un appuntamento attesissimo dai tifosi canarini che avevano l’occasione di vedere dal vivo campioni come i giovani Boniek e Smolarek, un anno prima ‘responsabili’ dell’eliminazione della Juventus in Coppa Uefa con il Widzew Lodz, o i leggendari Zmuda, Lato e Szarmach, protagonisti di Monaco ‘74. In realtà Lato e Szarmach, a Modena, non arrivarono essendo impegnati nei campionati belga e francese, così come il portiere Tomaszewski in forza all’Hercules in Spagna e ormai ai margini della sua nazionale.

Nonostante ciò, la Polonia che l’11 febbraio 1982 scese in campo al Braglia era in gran parte quella titolare che aveva conquistato il pass per i Mondiali vincendo in trasferta contro la DDR. In tribuna erano annunciati il Ct azzurro Bearzot e persino quello peruviano Tim, altro avversario dell’Italia ai Mondiali, e Boniek e compagni furono accolti con tutti gli onori dall’allora sindaco Dal Monte, dopo una immancabile visita alla Ferrari.

Sul campo però la squadra che sarebbe dovuta andare in Spagna sembrava il Modena. Andrea Agostinelli aprì le marcature al 2’ con una fucilata da fuori area, colpì un palo pochi minuti più tardi dopo una azione personale e al 34’ servì a Rabitti l’assist per il 2-0. I polacchi, imballati e fuori condizione, si fecero notare solo per un palo di Boniek nel primo tempo e per il gol del 2-1, segnato al 75’ dalla riserva Dzyekanowski. A fine partita grandi complimenti per il Modena e in particolare per Agostinelli, “non male quel biondino” disse il tecnico polacco. La Polonia faceva molto meno paura. In Spagna a luglio però fu terza, esattamente come in Germania nel 1974, mentre il Modena mancò la promozione in serie B anche causa alcune partite a dir poco discusse come quelle contro Atalanta e Triestina.

GIOVANNI BOTTI
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