CARPI-MODENA, LA STORIA DELLE SFIDE ALLO STADIO CABASSI

Il derby di domenica al Cabassi, con inizio alle 20,30, sarà particolarmente importante per entrambe le squadre. Per il Modena perché solo vincendo potrebbe continuare a cullare sogni di aggancio alla vetta, per il Carpi per riacquistare fiducia e conquistare punti in chiave salvezza. Un derby storicamente sentitissimo e ormai ultracentenario visto che il primo ufficiale è datato 1919, e che nel suo secolo di vita si è disputato finora 27 volte. Netta la prevalenza dei gialloblù che si sono imposti 15 volte, contro i 7 successi carpigiani.

Le prime sfide, come già scritto, risalgono all’inizio degli anni ‘20, con un campionato ancora diviso in gironi. Netti in questo periodo i successi canarini, due addirittura per 6-0. Con l’introduzione del girone unico nel torneo 1929/30, le due squadre si persero di vista per diversi anni e si ritrovarono solamente nel 1943-44, in piena Seconda Guerra Mondiale. Si disputava il torneo dell’Alta Italia e Modena e Carpi in quella stagione si affrontarono ben quattro volte con due pareggi e due successi gialloblù. Interessante soprattutto la seconda sfida, finita 1-1. Il gol del Carpi, infatti, fu segnato da Renato Brighenti, colui che diverrà il più grande cannoniere del Modena di tutti i tempi.

Prima di rivedere le due squadre di fronte per una partita ufficiale bisognerà attendere oltre 30 anni. Successe nel campionato di serie C 1974-75. Il Modena di Galbiati vinse entrambi i match contro i biancorossi neopromossi, 1-0 al Braglia e 2-1 al Cabassi, con un autorete di Gilli e un gol di Renzo Ragonesi inframezzati dal momentaneo pareggio carpigiano di Grazioli. A fine stagione canarini promossi in serie B e Carpi retrocesso in D. Passano altri 15 anni e le due rivali sono di nuovo di fronte. Il campionato è quello di C1 1989/90, sulla panchina del Modena siede Renzo Ulivieri, su quella del Carpi invece Ugo Tomeazzi. Al Cabassi finì 1-1, mentre al Braglia i gialloblu si imposero soltanto al 90’ con una rete di Bosi.

Nel 1994/95, sempre serie C1, il primo successo del Carpi. I biancorossi di De Biasi, dopo aver perso 1-0 al Braglia, si rifecero al Cabassi con un netto 2-0 grazie al gol di Beghetto e all’autorete di Valentini. Stessa dinamica l’anno successivo, 1-0 per i gialloblù a Modena, 1-0 per i biancorossi a Carpi firmato da Emanuele Cancellato. La stagione 1996/97 vide invece una netta supremazia del Carpi. La squadra di Gigi De Canio si impose sia al Cabassi (1-0) che, per la prima volta, al Braglia (2-1). L’ultima sfida in serie C è quella del 31 gennaio 1999, giorno di San Geminiano, allo stadio Cabassi terminata 0-0.

Le due squadre si sono ritrovate di fronte quattro volte in serie B tra il 2013 e il 2015 e il Carpi si è imposto in tre occasioni su quattro: 3-2 al Braglia nel novembre 2013, con Mbakogu che fece letteralmente impazzire Simone Gozzi, 1-0 al Cabassi nel dicembre del 2014, con rete nel finale dello stesso Mbakogu e 2-1 al Braglia alla fine di quel campionato con i biancorossi già matematicamente promossi in serie A. Risultato che mise in seria difficoltà il Modena, salvatosi poi ai play-out contro l’Entella.

L’ultimo confronto al Cabassi risale all’ottobre 2019 e vide il Modena di Zironelli imporsi a sorpresa per 1-0 sul campo di un Carpi lanciato nelle zone alte della classifica. A decidere il match fu un rigore trasformato da Tiziano Tulissi, prima di un assalto finale all’arma bianca dei biancorossi col Modena in dieci per l’espulsione di Andrea Ingegneri.

(GB)

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