IL CIELO E’ AZZURRO SOPRA IL MAPEI. PERCHE’ NON MARCARE MCTOMINAY? FORSE SCOTT

(foto SassuoloCalcio.it)

Bentornato campionato e bentrovati neroverdi. Nemmeno il tempo di riadattarsi che di fronte c’è il Napoli di Conte. Ebbene si, i campioni d’Italia alla prima di campionato sul prato del Mapei Stadium. Un inizio mica tanto soft, per il neopromosso Sassuolo. Grosso sfida Conte. Con il buon Fabio che vorrebbe cancellare quel mini ciclo negativo ottenuto sulla panchina del Brescia. Tentar non nuoce anche se alquanto proibitivo. Il Mapei è colorato di azzurro, dove il nero e il verde sgomitano per emergere ma appaiono sbiaditi, lì in un angolo, con qualche centinaia di voci a sostenere i padroni di casa. La gabbia emiliana, non dura molto, solo 17 minuti, prima del vantaggio ospite. Cross dalla destra di Politano e colpo di testa sul primo palo di un certo Scott McTominay, completamente libero di incornare. Perché non marcare McTominay in area? Forse Scott. Chiedere info a Muharemovic. Da li, in avanti, monologo azzurro. Senza frenesia, con la calma dei vincenti. E di chi è sicuro che prima o poi il gol arriva. Gli avversari (i neroverdi), cercano di limitare i danni, ma sembrano piuttosto timorosi. Pensando più a non prenderle che a crea qualche grattacapo ai campioni. E cosi, scorrono i minuti. Nella ripresa, lo spartito non cambia, con il Napoli sempre padrone del campo e il Sassuolo costretto a rimanere rintanato nella propria metà campo. Il ritmo si abbassa, e le energie dei padroni di casa si affievoliscono fino a scomparire. Poi arriva un fischio di Ayroldi. Calcio di punizione dalla trequarti offensiva di sinistra in favore del Napoli. Si avvicina sul punto di battuta un concentratissimo De Bruyne. Prende la rincorsa e scodella un pallone morbido che attraversa tutta l’area e si infila in rete. Nessuno devia il pallone e Turati, non vedendo la traiettoria, si getta all’ultimo secondo. 2 a 0 per il Napoli. Grosso tarda ad effettuare i cambi e la partita si conclude con la prima vittoria in campionato per la squadra di Conte. Non chiedevamo la luna al Sassuolo ma un pizzico di coraggio in più, sarebbe servito. I neroverdi sono un cantiere aperto e quindi servirà tempo. Ma la spensieratezza non deve mancare, altrimenti si rischia di affondare. Questa Serie A, è stata presa a distanza. Forse perché si ha paura di SCOTTarsi.

di Nicolò Caruso