L’AZIMUT MODENA VOLLEY BATTE MILANO, MA CHE FATICA!

L'americano in azione

L’Azimut Modena Volley riesce ad avere la meglio sulla Revivre Milano, con il punteggio di 3-2 e i parziali di 23-25, 21-25, 25-15, 25-20 e 15-11. E’ stata una partita sofferta: Modena ha sbagliato l’approccio iniziale, con molti errori in battuta e poco reattivi in difesa. Merito anche di una Milano in forma, capace di punire col servizio e di sbagliare poco quasi nulla; alla lunga però, i giocatori dell’Azimut sono usciti dal congelatore e hanno iniziato a prendere a pallate gli avversari, andando a prendersi i 2 punti. Molto positive le prove di Luca Vettori, autore di 21 punti conditi da 5 ace, e Earvin Ngapeth: l’asso francese è partito male, salvo poi riscattarsi, mettendo a referto 24 punti, di cui 4 ace. La battuta, alla fine, è stata l’arma vincente per i canarini: ben 13 gli ace.

Modena è scesa in campo con la formazione titolare: Orduna-Vettori, Petric-Ngapeth, Holt- Le Roux e Rossini libero; Milano risponde con Sbertoli-Starovic, Hoag-Skrimov, Tondo- Galassi e Cortina.

I primi due set sono stati un monologo meneghino: gli uomini allenati da coach Luca Monti erano più precisi dei modenesi, sia al servizio che in ricezione. Il momento di svolta per i gialloblù è avvenuto nel terzo set, quando un turno in battuta di capitan Petric, ha creato un solco di dieci punti dalla Revivre, vantaggio che si è mantenuto per tutto il parziale. Finisce 25-15. Nel quarto set è salito in cattedra Ngapeth, autore di attacchi formidabili e grandi difese. Tie-break che vede Modena subito avanti, e mantenere il vantaggio fino alla fine.

Dopo questa partita, si ha l’impressione che l’Azimut abbia lasciato indietro 1 punto. Senza alcun dubbio va lodata la reazione della squadra, capace di resettare i due set persi in malo modo e trovare poi la forza per vincere. I campionati vengono spesso vinti dalle squadre con la maggiore continuità e stabilità: due caratteristiche, che al momento, latitano sotto la Ghirlandina.