GOLF: UN POMERIGGIO TRA I CAMPIONI D’ITALIA

SIAMO ANDATI A TROVARE I CAMPIONI D'ITALIA DI GOLF E CON LORO ABBIAMO FATTO UNA PIACEVOLISSIMA CHIACCHIERATA

In una Modena che in questa stagione ha avuto più dolori che gioie dal punto di vista sportivo, ce n’è una che festeggia e ne ha ben donde di farlo. Stiamo parlando del Modena Golf & Country Club. La squadra maschile del circolo ha vinto i campionati nazionali a squadre e si è laureata Campione d’Italia dopo dieci anni dall’ultima volta. La spedizione canarina in quel di Roma era formata da cinque giocatori(Francesco Donaggio, Riccardo Bregoli, Matteo Cristoni, Luca Cianchetti e Gianluca Bolla), un capitano (Paolo Ricchi) ed un coach (Luca Prampolini). Hanno seguito la squadra anche amici,parenti e dirigenti del club modenese. Noi di modenasportiva.it abbiamo trascorso un po’ di tempo presso il loro quartier generale,il luogo degli allenamenti quotidiani dei campioni ed abbiamo scambiato due parole con alcuni di loro.“Riportare qui il tricolore è stato un grande obiettivo – spiega Paolo Ricchi, capitano della squadra – era da tanti anni che provavamo a raggiungere questo obiettivo. Da anni la nostra squadra è al top in Italia,è stata un’enorme soddisfazione”. Abbiamo parlato di questo trionfo con il capitano del Team Ricchi e due pilastri del gruppo Modenese Francesco Donaggio e Riccardo Bregoli.

Qual’è stato il momento in cui avete creduto di poter vincere davvero?

PR: Sicuramente l’arma vincente è stato il gruppo. Io direi contro Verona,candidata numero uno alla vittoria finale, si è visto grande gioco e netta superiorità da parte nostra. In quel momento si è capito che sarebbe potuto essere l’anno buono.

FD: Abbiamo iniziato a pensare alla vittoria quando abbiamo vinto le semifinali grazie al punto di Gian Luca Bolla. Era solo un pensiero perché agitazione e tensione ti portano a concentrarti sul match del giorno dopo. Al mattino della finale, eravamo due a zero dopo i four some. Lì abbiamo iniziato a farci un pensiero concreto.

RB: Anche secondo me dopo il mattino della finale abbiamo cominciato a credere davvero di potercela fare. Ad un certo punto abbiamo rischiato anche di perdere, abbiamo tirato fuori un cuore immenso ed è andata bene.

Quale è stato,secondo voi, il momento più duro di questi giorni?

FD: Indubbiamente il mattino della semifinale. Ero molto stanco fisicamente, l’agonismo e la voglia ti portano a superare questi momenti ma,per esempio,svegliarsi alle sei del mattino dopo trentasei buche è veramente pesante.

RB: Il giorno più difficile è stato il secondo perché le ultime buche del pomeriggio contro Verona non riuscivo più ad andare avanti. Forza mentale ed Adrenalina mi hanno fatto andare avanti

PR: Io non ho dovuto sopportare la fatica fisica del giocare, il giorno più duro è stato quello del quarto di finale. In quel momento c’era la possibilità di prendere sottogamba la partita e fare una figuraccia. Tutti davano per scontata la nostra vittoria. Come sempre in questo sport, nessuno regala nulla. E’ stata una battaglia dura che abbiamo portato a casa con un po’ di fatica.

Nella vostra squadra c’è stato anche spazio per un debuttate,una rivelazione, Matteo Cristoni. Come lo avete trovato al cospetto di una competizione così importante?

PR: Secondo me,Matteo è stato una grandissima sorpresa. Sapevamo che a livello giovanile fosse uno dei più forti,ricordiamo sempre che lui ha quindici anni. Ha giocato contro giocatori che hanno più esperienza di lui in una gara che al minimo errore vieni giudicato e giustizioato. Lui è stato fantastico a passare sopra agli errori dell’inizio. Andando avanti, si è calato nella parte ed è stato veramente trascinante e uomo gruppo. E’ da ricordare che con se aveva dei compagni di squadra che sono al top in Italia da tanti anni. Non poteva avere esempio migliore da seguire.

Non deve essere stato facile fare le scelte per la squadra da portare a Nepi,vicino a Roma e sede delle finali dei Campionati a squadre A1…

PR: E’ chiaro che chi rimane fuori può anche storcere il naso. Onestamente era impossibile non portare questa squadra. Sono state scelte obbligate, i ragazzi erano in grande forma e lo abbiamo dimostrato.

Ricordiamo Gennaro Gattuso che,nel calcio, prima della finale del Mondiale 2006 non riuscì a dormire. Voi prima delle sfide cruciali,avevate qualche rito che si può raccontare? Dormivate tutti sereni o qualcuno pagava la tensione?

RB: Dormivamo benissimo anche perché venivamo dopo 36 buche e quindi la stanchezza prendeva il sopravvento su tutti.

PR: Il nostro vero portafortuna è Paolo Montorsi, nostro ex Presidente ed ex pallavolista di alti livelli. Lui dal 2007,anno della nostra prima vittoria, ad oggi ha seguito tutte le nostre squadre che hanno provato a portare a casa il campionato. La presenza di Paolo è stata fondamentale.

A vittoria acquisita,grandi festeggiamenti. C’è stato un complimento o un sms che ha fatto particolarmente piacere?

FD: Io ho ricevuto tantissimi messaggi anche da avversari. Mi hanno scritto anche alcuni vincitori dello scorso anno della squadra di Torino. Fa piacere. Rivali in campo ma amici nella vita.

PR: La cosa che mi ha fatto più piacere è stato il fatto di ricevere i complimenti da miei ex compagni di squadra, quando giocavo a calcio nel Modena, come Armando Perna e Juri Tamburini.

RB: Mi sono arrivati sms da parte di molti soci del Modena Golf & Country Club. Messaggi e chiamate anni sempre molto piacere in questi casi

C’è una dedica speciale che volete fare per questa vittoria:

PR: Io non posso non nominare Federico Bisazza, ex coach di Modena, ha cresciuto tutti questi ragazzi. E’ stato con noi tanti anni, è stato una figura di riferimento. Lo sentivamo tutti i giorni. Ci teneva tanto e si è capito che avrebbe voluto essere con noi. Questa vittoria è anche sua.

ReF: Oltre a Bisazza anche al circolo dedichiamo questo tricolore. Il club rimane la nostra seconda casa ed è giusto così.

Dal Modena Golf & Country Club per Modenasportiva.it

Filippo Mattioli

Di seguito alcune foto del trionfo dei ragazzi di Modena:

La Coppa viene consegnata ed iniziano i festeggiamenti

Crostoni,Bregoli,Cianchetti,Bolla,Ricchi,Prampolini e Donaggio posano con il trofeo

I festeggiamenti proseguono
E via con lo Champagne!
Francesco Donaggio ( a sinistra) e Riccardo Bregoli (a destra) posano con la coppa in bacheca al Modena Golf
Ricchi e Bussinello festeggiano la vittoria del tricolore!

 

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