HOCKEY: L’INTERVISTA A MARTIN MONTIVERO, BOMBER DELL’AMATORI MODENA

Quando il gioco si fa duro, ci pensa Martin Montivero. L’attaccante argentino è uno dei leader della Symbol Amatori Modena 1945. La squadra gialloblù, spinta dai suoi gol, sta lottando per le alte posizioni di classifica.

Martin, come sta procedendo la stagione?
“Stiamo facendo un buon campionato. Manca ancora tanto, perché, dopo la regular season, ci saranno i play-off, praticamente un altro campionato”.

Uno dei prossimi grandi appuntamenti saranno anche le Final Four di Coppa Italia…
“Si affronteremo il Bassano in semifinale e poi, eventualmente, una tra Grosseto e Cremona in finale. Non sarà affatto facile”.

Avete buone chance di fare bene?
“Le possibilità ci sono. Dovremmo stare molto concentrati e dare il 100%, perché se sbagli gli avversari non ti perdonano. Dovremo, inoltre, lavorare duramente ma anche essere tranquilli, non avere l’ansia e giocacerla in modo intelligente”.

Com’è il livello del campionato di A2?
“E’ piuttosto equilibrato. Ci sono squadre molto combattive, soprattutto in casa loro. Per esempio, siamo andati a giocare a Sarzana, squadra ultima in classifica, e abbiamo rischiato di perdere. Per questo motivo, bisogna sempre rimanere concentrati”.

Parliamo un po’ di te. Come ti sei appassionato all’hockey?
“Da piccolo, mio padre mi ha portato a provare a giocare in un club a casa mia, in Argentina. Evidentemente vedeva in me delle doti, e mi ha spinto a intraprendere questo sport”.

E’ uno sport molto seguito in Argentina?
“Si, molto, soprattutto nelle regioni di San Juan e Mendoza. E’ uno sport molto conosciuto”.

Da quanti anni giochi in Italia?
“Da tanti anni. Prima di venire qui, ho giocato anche in Portogallo. Ho girato molte squadre”.

Che differenze ci sono tra l’Italia e il Portogallo?
“In Portogallo il livello dell’hockey è molto più alto che in Italia: ci sono squadre molto più forti e di conseguenza il campionato è più competitivo”.

Perché hai scelto di venire a giocare a Modena?
“Mi hanno chiamato, illustrandomi il progetto di portare l’Amatori in A1. Per me era una buona possibilità. Non sarà facile, ma è una sfida interessante”.

Sei appassionato di altri sport oltre all’hockey?
“Si, mi piacciono soprattutto il calcio, naturalmente, e il basket”.

Qual è la tua fede calcistica? Boca Juniors o River Plate?
“Boca (ride). Non sono molto fanatico, però”.

Allora sarai stato contento di vedere De Rossi con la maglia gialloblù…
“Si, molto. Peccato che abbia smesso adesso”.

Hai già incontrato o ti piacerebbe incontrare Papa Francesco?
“Mi piacerebbe molto, sono cattolico credente”.

MA

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